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FAQ FOTOVOLTAICO

Come funziona un impianto fotovoltaico?
Un impianto fotovoltaico è in grado di convertire l'energia solare direttamente in energia elettrica mediante l’effetto fotovoltaico. Quest’ultimo è dato dalle celle fotovoltaiche che permettono alle radiazioni di luce di liberare gli elettroni di materiali semiconduttori, come il silicio, caricandoli elettricamente.
Cos’è un modulo monocristallino?
Il modulo monocristallino è composto da celle che si ottengono da un cristallo perfetto di silicio in cui gli atomi sono disposti tutti nella stessa direzione di conseguenza hanno un colore uniforme.
Cos’è un modulo policristallino?
Il modulo policristallino è composto da celle che si ottengono mediante la fusione di varie pietre di silicio fino a costituire un blocco a forma di parallelepipedo in cui gli atomi di silicio sono disposti in modo vario che successivamente viene tagliato in lamine sottili. Nei moduli policristallino la disposizione casuale degli atomi di silicio determina un colore cangiante.
Cos’è un impianto fotovoltaico?
Un impianto fotovoltaico è un sistema per la produzione di energia elettrica che sfrutta la luce del sole.
È composto da: moduli fotovoltaici; struttura di sostegno per installare i moduli sul terreno, su un edificio o qualsiasi struttura edilizia; inverter; quadri elettrici, cavi di collegamento e locali tecnici per l’alloggiamento delle apparecchiature.
A cosa serve l’inverter?
L’inverter è un dispositivo che trasforma la corrente elettrica continua, prodotta dai moduli fotovoltaici, in corrente elettrica alternata.
Quanto spazio occorre per un impianto?
Ogni modulo fotovoltaico misura 1598x798x40 mm pertanto per realizzare 1 kW di impianto fotovoltaico occorrono almeno 4 moduli da 250 Wp e una superficie di 8 mq.
Dove può essere installato un impianto fotovoltaico?
I moduli fotovoltaici possono essere collocati sul tetto, sulla facciata di un edificio o a terra. La fattibilità tecnica viene verificata dal progettista/installatore in sede di sopralluogo.
Gli elementi da valutare per l’istallazione sono:
• disponibilità dello spazio necessario per l’installazione, uno spazio sufficiente che varia a seconda di come vengono posizionati i moduli, privo di ostacoli che gettino ombra sulla superficie;
• corretta esposizione dei moduli: l’ideale per l’Italia è un esposizione verso Sud (al limite Sud.Est o Sud-Ovest), con inclinazione dei moduli fotovoltaici di 30-35°;
Che rapporto numerico esiste tra inverter e moduli fotovoltaici?
Un impianto può essere realizzato con un solo inverter della stessa potenza dell’impianto o più inverter di potenze inferiori. Esistono varie taglie di inverter da 1 a 500 kW.
Un impianto fotovoltaico collegato alla rete continua a funzionare anche durante un black-out?
No. Gli impianti connessi alla rete non prevedono il funzionamento in caso di interruzione della fornitura di corrente elettrica.
Per una abitazione con un contratto di fornitura di energia elettrica da 3 kW occorre realizzare un impianto fotovoltaico da altrettanti kW?
No. Non c’è una relazione diretta fra la potenza dell’impianto e il contratto di fornitura dell’energia elettrica. Il tipo di impianto fotovoltaico va scelto in base ai consumi energetici annui e allo spazio a disposizione per la collocazione dei moduli fotovoltaici.
Gli impianti fotovoltaici producono energia anche quando il Sole non è diretto?
Sì. I moduli fotovoltaici non si limitano a sfruttare la luce diretta del sole, ma assorbono anche la cosiddetta “radiazione diffusa” in caso di cielo nuvoloso producono comunque una limitata quantità di energia elettrica.
Gli impianti fotovoltaici si possono installare in montagna?
Si. I moduli fotovoltaici in silicio cristallino hanno un’ottima resa anche a temperature rigide, infatti sono testati sia per climi freddi che caldi.
Perché investire nel fotovoltaico?
Un impianto fotovoltaico è una scelta vincente in quanto:
  • Il fotovoltaico non utilizza combustibili fossili, favorendo un risparmio in termini economici e ambientali;
  • Il fotovoltaico non causa emissioni inquinanti di alcun tipo durante il funzionamento dell’impianto;
  • Un impianto fotovoltaico è sicuro e affidabile nel tempo, soprattutto se di alta qualità;
  • Un impianto fotovoltaico è un investimento economicamente favorevole:
Quali sono i vantaggi di un impianto fotovoltaico?
I principali vantaggi degli impianti fotovoltaici sono:
• usufruire delle detrazioni fiscali per impianti fotovoltaici;
• risparmi per l’energia elettrica prodotta;
• durata pari a 25 anni;
• assenza di qualsiasi tipo d’emissione inquinante.
Dal punto di vista economico, gli impianti fotovoltaici possono rappresentare un investimento molto interessante.
Infatti, gli impianti fotovoltaici hanno una ulteriore forma di agevolazione da parte dello Stato: le detrazioni fiscali.
Chi installa un impianto fotovoltaico può usufruire delle detrazioni fiscali IRPEF per recuperare il 50% delle spese sostenute per la realizzazione dell’impianto. Il recupero del 50% rimane in vigore fino al 31 dicembre 2014.
Queste detrazioni del 50% non sono da confondersi con le detrazioni fiscali al 65% (ex 55%) per il risparmio energetico. Queste del 65% valgono per gli impianti solari termici per la produzione di acqua calda e per gli interventi di efficienza energetica degli edifici (isolamenti, coibentazioni, serramenti, infissi, caldaie, pompe di calore, moduli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria, ecc…).
Come funzionano le detrazioni fiscali per impianti fotovoltaici?
Le detrazioni fiscali IRPEF previste per gli impianti fotovoltaici rientrano nel regime di detrazioni più generale previsto per tutti i “lavori di ristrutturazione e recupero edilizio”. Il fotovoltaico rientra tra le tipologie di interventi riconosciuti validi ai fini delle detrazioni fiscali IRPEF.
Per gli immobili a prevalente uso abitativo al beneficio delle detrazioni irpef si aggiunge il beneficio dell’IVA al 10% anziché al 22%.
Quindi, tutti coloro che hanno intenzione di realizzare un impianto fotovoltaico entro il 31 dicembre 2014, oltre a pagare l’IVA al 10% (questo: sempre), possono detrarre dalle tasse IRPEF il 50% dei costi di realizzazione, fino ad un massimo di 96.000 euro di spesa, quindi presumibilmente per impianti fotovoltaici fino ai 50Kw di potenza.
La detrazione viene ripartita in 10 quote annuali di pari importo. Ovviamente il requisito fondamentale per beneficiare di questo vantaggio è avere un reddito sufficiente a coprire tali detrazioni: se un anno si deve pagare un importo Irpef inferiore alla detrazione, non si potrà mettere a credito la differenza. Pertanto  il beneficio della detrazione verrà perso.

Chi può accedere alle detrazioni IRPEF del 50%?
Possono accedere alla detrazione non solo i proprietari degli immobili sui quali vengono realizzati gli impianti, ma anche gli inquilini o i comodatari. Nello specifico:
  • il proprietario o il nudo proprietario;
  • il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);
  • l’inquilino o il comodatario;
  • i soci di cooperative divise e indivise;
  • i soci delle società semplici;
  • gli imprenditori individuali, solo per gli immobili che non rientrano fra quelli strumentali o merce.
A carico di chi sono le spese per l’eventuale smaltimento dei moduli fotovoltaici?
Eclipse Italia è affiliata ad un consorzio “Cobat” per lo smaltimento a fine vita dei moduli fotovoltaici. Quest’ultimo a costo zero, in quanto incluso nel prezzo del modulo fotovoltaico, si occuperà del ritiro e smaltimento di tutti i moduli fotovoltaici prodotti dalla nostra azienda.

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